Partecipazione o invito di matrimonio: che differenza c’è
Prima di scegliere il testo dell’invito di matrimonio conviene chiarire una distinzione tutta italiana. La partecipazione annuncia le nozze: dice chi si sposa, quando e dove sarà celebrata la cerimonia. L’invito vero e proprio è un cartoncino più piccolo, infilato nella stessa busta, che per questo si chiama anche bigliettino: invita al ricevimento che segue.
La partecipazione si manda a una cerchia ampia: parenti, amici, colleghi, vicini di casa, tutti quelli che volete informare. Il bigliettino lo ricevono soltanto gli invitati al pranzo o alla cena. Chi trova nella busta solo la partecipazione sa di essere informato e, se vuole, può assistere alla cerimonia; chi trova anche il bigliettino è atteso alla festa. Per questo sulla partecipazione non si scrive mai chi non è invitato al ricevimento: lo dice, con discrezione, l’assenza del bigliettino.
| Partecipazione | Invito (bigliettino) | |
|---|---|---|
| Che cosa fa | Annuncia il matrimonio | Invita al ricevimento |
| Chi la riceve | Tutti quelli che volete informare | Solo gli invitati alla festa |
| Chi parla | I genitori o gli sposi, in terza persona | Gli sposi o i genitori, rivolgendosi agli invitati |
| Che cosa contiene | Nomi, data, ora, chiesa o Comune, indirizzi | Luogo e ora del ricevimento, richiesta di conferma |
| Formato | Il cartoncino principale | Un cartoncino più piccolo, nella stessa busta |
Molte coppie oggi semplificano: un solo testo che annuncia le nozze e invita alla festa, oppure una partecipazione digitale in cui cerimonia e ricevimento stanno nella stessa pagina. La distinzione resta utile quando la lista di chi volete informare è molto più lunga di quella degli invitati al ricevimento.
Cosa scrivere sulla partecipazione di matrimonio
Quasi tutte le partecipazioni seguono lo stesso ordine, qualunque sia lo stile. Tenete queste parti, in questa sequenza, e il testo suonerà naturale:
| Parte | Che cosa dice | Esempio |
|---|---|---|
| 1. Chi annuncia | I genitori, oppure gli sposi stessi | Paolo Ferri e Anna Moretti |
| 2. L’annuncio | La formula che dà il tono | annunciano il matrimonio della figlia |
| 3. Gli sposi | Chi si sposa, con nome e cognome | Giulia con Marco Conti |
| 4. Data e ora | Il giorno della settimana, la data e l’ora d’inizio | sabato 12 giugno 2027, alle ore 11 |
| 5. Luogo | La chiesa o il Comune, con la città | Chiesa di San Frediano, Lucca |
| 6. Indirizzi | Dove scrivere alle famiglie o agli sposi | Via Roma 12, Lucca |
| 7. Ricevimento | Sul bigliettino, solo per chi è invitato | Villa Le Querce, Capannori |
| 8. Conferma | Come ed entro quando rispondere | Si prega di confermare entro il 12 maggio |
Gli indirizzi in fondo sono un’usanza tutta italiana. Nella versione classica a sinistra c’è quello della famiglia della sposa e a destra quello della famiglia dello sposo; nelle partecipazioni più moderne, la nuova casa degli sposi («Giulia e Marco vi aspettano in Via Roma 12, Lucca»). Servono a chi vuole mandare un biglietto di auguri o un regalo.
Decidete presto anche il tono. La partecipazione classica parla in terza persona («annunciano il matrimonio»), il bigliettino si rivolge agli invitati con il «voi» e i messaggi agli amici possono passare al «tu». L’importante è non mescolare le forme nello stesso testo.
Formule tradizionali: i genitori annunciano il matrimonio
Nella formula più classica sono i genitori ad annunciare le nozze. Sulla partecipazione a due colonne i genitori della sposa stanno a sinistra e quelli dello sposo a destra, e ciascuna coppia annuncia il matrimonio del proprio figlio o della propria figlia; sotto, al centro, la data e il luogo della cerimonia.
Paolo Ferri
Anna Moretti
annunciano il matrimonio
della figlia
Giulia
con
Marco Conti
Giuseppe Conti
Lucia Romano
annunciano il matrimonio
del figlio
Marco
con
Giulia Ferri
La cerimonia sarà celebrata
sabato 12 giugno 2027
alle ore 11
nella Chiesa di San Frediano
Lucca
I signori
Paolo Ferri e Anna Moretti
Giuseppe Conti e Lucia Romano
annunciano il matrimonio dei figli
Giulia e Marco
che sarà celebrato sabato 12 giugno 2027
alle ore 11
nella Chiesa di San Frediano, Lucca
Paolo Ferri e Anna Moretti
partecipano le nozze della figlia
Giulia
con
Marco Conti
Lucca, 12 giugno 2027
Chiesa di San Frediano, ore 11
Una nota sui cognomi: in Italia la moglie conserva il proprio cognome, quindi oggi si scrive «Paolo Ferri e Anna Moretti». La forma «I signori Paolo e Anna Ferri» è più antica e qualche famiglia la usa ancora, ma non è più la regola. «Partecipano le nozze» è la formula più solenne; «annunciano il matrimonio» o «sono lieti di annunciare il matrimonio» suonano più attuali.
Testo per le partecipazioni in cui invitano gli sposi
Oggi molte coppie annunciano il matrimonio da sole: si sposano più tardi, spesso vivono già insieme e contribuiscono alle spese. Il testo resta elegante ma è più diretto, e può chiudersi con l’invito alla festa, senza bigliettino.
Giulia Ferri
e
Marco Conti
annunciano il loro matrimonio
sabato 12 giugno 2027, alle ore 11
Chiesa di San Frediano, Lucca
Giulia e Marco
sono felici di annunciare il loro matrimonio
e vi aspettano sabato 12 giugno 2027
alle ore 11 nella Chiesa di San Frediano, Lucca,
e poi a Villa Le Querce, Capannori,
per festeggiare insieme
Insieme alle loro famiglie
Giulia Ferri e Marco Conti
hanno la gioia di annunciare il loro matrimonio
sabato 12 giugno 2027, alle ore 11
Chiesa di San Frediano, Lucca
Giulia e Marco
si sposano
sabato 12 giugno 2027
Lucca
«Insieme alle loro famiglie» è la soluzione più comoda quando i genitori sono separati, quando una famiglia vive lontano o quando non volete scegliere chi nominare: onora tutti senza elencare nessuno.
Testo per le partecipazioni di matrimonio in chiesa
Per il matrimonio religioso il testo dice in quale chiesa sarà celebrato e, se volete, si apre con un versetto. In Italia il matrimonio in chiesa cattolica ha anche effetti civili (si chiama concordatario), quindi sulla partecipazione basta indicare la chiesa, senza nominare il Comune.
Giulia Ferri e Marco Conti
celebreranno il loro matrimonio
sabato 12 giugno 2027, alle ore 11
nella Chiesa di San Frediano
Lucca
Con la benedizione di Dio
e la gioia delle loro famiglie
Giulia e Marco
si uniranno in matrimonio
sabato 12 giugno 2027, alle ore 11
nella Chiesa di San Frediano, Lucca
Paolo Ferri e Anna Moretti
Giuseppe Conti e Lucia Romano
annunciano il matrimonio dei figli
Giulia e Marco
che sarà celebrato durante la Santa Messa
sabato 12 giugno 2027, alle ore 11
nella Chiesa di San Frediano, Lucca
«Mettimi come sigillo sul tuo cuore»
Cantico dei Cantici 8,6
Giulia e Marco
celebreranno il loro matrimonio
sabato 12 giugno 2027, alle ore 11
Chiesa di San Frediano, Lucca
Versetti brevi per una partecipazione religiosa
- «Mettimi come sigillo sul tuo cuore.» (Cantico dei Cantici 8,6)
- «Le grandi acque non possono spegnere l’amore.» (Cantico dei Cantici 8,7)
- «Dove andrai tu, andrò anch’io.» (Rut 1,16)
- «La carità non avrà mai fine.» (1 Corinzi 13,8)
Indicate l’ora d’inizio della celebrazione, non quella di arrivo, e scrivete il nome della chiesa per intero, con la città: chi viene da fuori la cerca sulla mappa. Se a celebrare sarà un sacerdote amico di famiglia, potete aggiungerlo in una riga: «celebrerà don Andrea Rossi».
Testo per le partecipazioni di matrimonio civile in Comune
Per il rito civile il testo nomina il Comune o la sala in cui sarà celebrato. Molti Comuni celebrano matrimoni anche in ville, castelli e dimore storiche convenzionate: in quel caso scrivete il nome del luogo e, se il ricevimento è nello stesso posto, ditelo subito.
Giulia Ferri e Marco Conti
si uniranno in matrimonio con rito civile
sabato 12 giugno 2027, alle ore 11
presso il Palazzo Comunale di Lucca
Paolo Ferri e Anna Moretti
Giuseppe Conti e Lucia Romano
annunciano il matrimonio dei figli
Giulia e Marco
che sarà celebrato con rito civile
sabato 12 giugno 2027, alle ore 11
presso il Palazzo Comunale di Lucca
Giulia e Marco
si diranno sì
sabato 12 giugno 2027, alle ore 17
nel giardino di Villa Le Querce, Capannori.
Cerimonia, cena e festa
nello stesso posto
Giulia e Marco
si sposano in Comune
sabato 12 giugno 2027, ore 11
Palazzo Comunale, Lucca
A seguire, brindisi in piazza
Se a celebrare sarà un amico o un parente delegato dal sindaco, potete scriverlo: «Celebrerà il nostro amico Luca». E se vi siete già sposati in Comune e fate la festa più avanti, la partecipazione può dirlo con semplicità: «Giulia e Marco si sono sposati il 15 maggio e vi aspettano per festeggiare insieme sabato 12 giugno a Villa Le Querce».
Testo del bigliettino d’invito al ricevimento
Il bigliettino è breve: chi invita, dove e quando si festeggia, entro quando confermare. Nella versione più formale ha uno spazio in alto per scrivere a mano il nome degli invitati, così ogni cartoncino diventa personale.
Gentili ______________
sarete nostri graditi ospiti
al ricevimento che seguirà la cerimonia
presso Villa Le Querce, Capannori
Si prega di confermare entro il 12 maggio
Paolo Ferri e Anna Moretti
Giuseppe Conti e Lucia Romano
saranno lieti di avervi ospiti
al ricevimento che seguirà la cerimonia
presso Villa Le Querce, Capannori
Dopo la cerimonia
Giulia e Marco
vi aspettano per festeggiare insieme
a Villa Le Querce, Capannori
Gradita conferma entro il 12 maggio
Dopo la cerimonia
gli sposi saluteranno parenti e amici
sul sagrato della chiesa
con un piccolo rinfresco
Dopo il sì
vi aspettiamo per l’aperitivo, la cena
e tanta musica
dalle ore 19 a Villa Le Querce, Capannori
Fateci sapere entro il 12 maggio se ci sarete
Se il ricevimento è un pranzo, scrivete «pranzo»; se è una cena con festa, ditelo: aiuta gli invitati a organizzarsi con bambini, viaggi e abiti. E se il bigliettino lo mandano gli sposi mentre la partecipazione la firmano i genitori, va benissimo: sono due cartoncini diversi.
Frasi per inviti di matrimonio moderne, brevi e simpatiche
Se il vostro matrimonio è informale, anche le parole possono esserlo. Tenete l’ordine delle informazioni, ma scrivete come parlate: la frase d’apertura fa tutto il lavoro.
Giulia e Marco
si sposano!
Sabato 12 giugno 2027, ore 11
Chiesa di San Frediano, Lucca
E poi tutti a festeggiare
Da oggi il nostro «per sempre»
ha una data:
sabato 12 giugno 2027.
Giulia & Marco
vi aspettano a Lucca
per festeggiarlo insieme
Dopo dieci anni, tre traslochi e un gatto
abbiamo deciso di dirci sì.
Giulia & Marco
12.06.2027 · Lucca
Portate il sorriso e le scarpe comode
Questo matrimonio s’ha da fare!
(con buona pace di don Abbondio)
Giulia & Marco
sabato 12 giugno 2027 · Lucca
Vi aspettiamo per brindare con noi
Abbiamo trovato la location,
il fotografo e perfino la torta.
Ci mancate solo voi.
Giulia e Marco si sposano
12 giugno 2027, Lucca
Sofia e Tommaso
sono felici di annunciarvi
il matrimonio di mamma e papà
Giulia e Marco
sabato 12 giugno 2027, Lucca
Una frase simpatica funziona se la capiscono tutti, nonni compresi. Se avete dubbi, usate l’ironia nel messaggio agli amici e tenete più classica la partecipazione.
Formule per i casi particolari
Ciascun genitore su una riga, senza «e» tra i due nomi: «Paolo Ferri / Anna Moretti / annunciano il matrimonio della figlia Giulia…». Se i rapporti sono delicati, lasciate parlare gli sposi: «Insieme alle loro famiglie, Giulia e Marco annunciano…».
Di solito annuncia il genitore in vita, da solo, oppure annunciano gli sposi. Il ricordo trova un posto più adatto nel libretto della Messa o in un pensiero durante il ricevimento; se lo volete sulla partecipazione, basta una riga discreta: «con papà nel cuore».
Fate annunciare il matrimonio ai bambini («Sofia e Tommaso sono felici di annunciarvi il matrimonio di mamma e papà») oppure includeteli: «Giulia e Marco, con Sofia e Tommaso, annunciano il loro matrimonio».
Di solito annunciano gli sposi stessi, con un testo semplice e senza i genitori. Il tono della festa resta una scelta vostra.
«Luca Bianchi e Andrea Galli annunciano la loro unione civile, che sarà celebrata sabato 12 giugno 2027, alle ore 11, presso il Palazzo Comunale di Lucca.» Tutte le altre formule della guida valgono allo stesso modo.
Date più anticipo e qualche informazione pratica: «Giulia e Marco si sposano a Polignano a Mare, in Puglia, sabato 12 giugno 2027. Nell’invito trovate come arrivare e dove dormire.»
Scrivete sulla busta soltanto i nomi degli adulti e, se serve, aggiungete una riga gentile: «Abbiamo pensato a una festa per soli adulti: grazie se potrete organizzarvi per i più piccoli.»
Basta una riga: «Abito scuro», «Dress code: elegante, colori chiari» oppure «Festeggeremo sul prato: meglio i tacchi larghi».
Scrivete le righe essenziali anche nella loro lingua, oppure preparate una seconda versione. Su Reponelle ogni invito è scritto in una sola lingua: per la famiglia che vive all’estero create una seconda versione e mandate a ciascuno quella che legge meglio.
Come chiedere la conferma: «Si prega di confermare la partecipazione»
La riga della conferma dice come ed entro quando rispondere. Sulla carta sta in fondo al bigliettino, spesso con il numero di telefono degli sposi o di una delle mamme; su un invito digitale sta accanto al pulsante per rispondere. Fissate la data 3–4 settimane prima delle nozze: location e catering di solito chiedono i numeri definitivi 10–15 giorni prima.
Si prega di confermare la partecipazione entro il 12 maggio 2027.
Gradita conferma entro il 12 maggio.
R.S.V.P. entro il 12 maggio · Giulia 333 1234567 · Marco 347 7654321
Fateci sapere entro il 12 maggio se ci sarete: non vediamo l’ora di festeggiare con voi.
Conferma la tua presenza dal tuo link personale entro il 12 maggio.
L’invito è esteso a chi vorrai portare con te.
Abbiamo riservato un posto a tavola per te.
Nella risposta, segnalaci eventuali intolleranze o allergie alimentari.
Indicate anche quanti bambini verranno con voi e quanti anni hanno: penseremo a un menù per loro.
«R.S.V.P.» è la sigla del francese «répondez s’il vous plaît», cioè «rispondete, per favore»: in Italia si trova spesso sulle partecipazioni e vuol dire esattamente «si prega di confermare». Chiede una risposta in ogni caso, anche a chi non potrà venire.
Lista nozze e IBAN: come scriverlo con garbo
Il galateo è chiaro: la lista nozze non si scrive sulla partecipazione. Le indicazioni vanno su un cartoncino a parte nella stessa busta, si danno a voce a chi le chiede o si mettono nella pagina dell’invito digitale. Lo stesso vale per l’IBAN, sempre più diffuso per contribuire al viaggio di nozze: una riga gentile, mai una cifra, mai il tono di una richiesta.
La vostra presenza
è il regalo più bello.
Se desiderate farci un dono,
abbiamo una lista nozze
presso Casa & Tavola, Lucca
Il regalo più grande è avervi con noi.
Per chi lo desidera,
un contributo al nostro viaggio di nozze:
IBAN [IBAN]
intestato a Giulia Ferri e Marco Conti
Abbiamo già tutto:
due tazze, un divano e un gatto.
Ci manca solo il viaggio di nozze!
Se volete aiutarci a partire:
IBAN [IBAN] · Giulia Ferri e Marco Conti
Al posto dei regali
ci farebbe felici un contributo
a [nome dell’associazione],
che sosteniamo da anni.
Grazie di cuore
Sulla partecipazione digitale questa riga va in fondo al messaggio di benvenuto, dopo i dettagli della giornata. Scrivete l’IBAN per intero con il nome dell’intestatario, così nessuno deve chiedervelo, e controllatelo due volte prima di inviarlo.
Testo per il save the date
Il save the date annuncia soltanto la data e la città, così gli invitati possono tenersi liberi; non chiede conferma. In Italia si usa l’espressione inglese, ma va benissimo anche «Segnatevi la data». Mandatelo 6–8 mesi prima, oppure 10–12 se vi sposate ad agosto, in un’altra regione o all’estero. La partecipazione vera e propria arriva dopo.
Save the date
Giulia Ferri e Marco Conti
si sposano
sabato 12 giugno 2027
Lucca
Seguirà partecipazione
Segnatevi la data!
Giulia e Marco si sposano
il 12 giugno 2027
a Lucca
I dettagli arriveranno presto
Save the date
Giulia & Marco
12.06.2027 · Polignano a Mare
Prenotate le ferie:
al resto pensiamo noi
Su WhatsApp basta una riga: «Segnatevi il 12 giugno 2027: ci sposiamo! La partecipazione arriverà in primavera.»
Inviti di matrimonio digitali e messaggi per WhatsApp
Sempre più coppie mandano la partecipazione in digitale, almeno a chi abita lontano, e ne consegnano qualche copia stampata ai nonni e ai parenti più stretti. Il testo è lo stesso, ma non deve più stare tutto su un cartoncino: in cima mettete l’annuncio, e più in basso, dove gli invitati li cercano, il programma, il dress code, la mappa e la conferma.
Su Reponelle la partecipazione digitale è una pagina privata con il design che scegliete. Ogni invitato riceve il suo link personale, che lo saluta per nome, e risponde lì senza app né account: «Ci sarò», «Forse» o «Non potrò», con l’accompagnatore se lo consentite, un’esigenza alimentare e una nota. Può cambiare risposta fino alla data che avete fissato, e voi vedete tutte le conferme in un unico elenco. È gratis fino a 1.000 invitati per evento, senza pubblicità.
L’invio lo fate voi: copiate il link in una chat di WhatsApp, in un SMS o in un’email, oppure usate il pulsante «Condividi su WhatsApp», che apre la chat con il messaggio già pronto. Accompagnatelo con due righe personali.
Messaggi brevi per WhatsApp
Cara zia Rita, io e Marco ci sposiamo sabato 12 giugno 2027 a Lucca e ci terremmo tantissimo ad averti con noi. Qui trovi la nostra partecipazione con tutti i dettagli, e puoi confermare in un attimo: [link]
È ufficiale: ci sposiamo! 12 giugno 2027, Lucca. Qui c’è l’invito con tutto il programma: fateci sapere entro il 12 maggio se ci siete. [link]
Buongiorno a tutti, con grande gioia vi annuncio che sabato 12 giugno 2027 mi sposo. Sarei felice di avervi con me: qui trovate l’invito e potete confermare. [link]
Cari Roberto e Silvia, vi aspettiamo al nostro matrimonio il 12 giugno insieme a Matteo e Sara! Nel link trovate tutto; nella nota scriveteci se i bambini hanno qualche esigenza a tavola. [link]
Giulia e Marco si sposano! 12/06/2027, Lucca. Dettagli e conferma qui: [link]
Ciao Luca! Stiamo chiudendo i numeri per il ricevimento: ci dici entro domenica se ci sarai? Ti basta un clic sul tuo link: [link]
Mandate i messaggi uno per uno, non nel gruppo di famiglia: ogni link è personale e vi dice chi ha risposto.
Frasi romantiche e citazioni celebri per le partecipazioni
Una sola riga, in alto o in fondo alla partecipazione, basta a scaldare il testo. Sceglietene una che vi somigli, tenetela breve e controllate sempre l’autore: sulle partecipazioni girano molte citazioni attribuite a chi non le ha mai scritte.
Citazioni celebri
- «L’amor che move il sole e l’altre stelle.» (Dante Alighieri, Paradiso XXXIII, 145)
- «Omnia vincit amor», l’amore vince ogni cosa. (Virgilio, Bucoliche X, 69)
- «Amare non è guardarsi l’un l’altro, ma guardare insieme nella stessa direzione.» (Antoine de Saint-Exupéry, Terra degli uomini)
- «Questo matrimonio non s’ha da fare, né domani, né mai.» (Alessandro Manzoni, I promessi sposi, capitolo I) Da usare al contrario, con ironia: «E invece s’ha da fare!»
Un consiglio: lasciate stare i versi di Paolo e Francesca («Amor, ch’a nullo amato amar perdona», Inferno V, 103). Sono tra i più belli di Dante, ma raccontano un amore che finisce male. Per il matrimonio in chiesa trovate i versetti più amati nella sezione dedicata.
Frasi romantiche da scrivere sulla partecipazione
- «Due cuori, una sola strada.»
- «Da oggi il nostro per sempre ha una data.»
- «Ci siamo scelti, e lo rifaremmo ogni giorno.»
- «E finalmente, sì.»
- «Il viaggio più bello comincia con un sì.»
- «Insieme è il nostro posto preferito.»
- «Tutto è cominciato con uno sguardo. Il resto lo scriviamo insieme.»
Come scrivere la busta della partecipazione
Sulla busta non c’è solo un indirizzo: i nomi che scrivete dicono chi è invitato. «Famiglia Galli» comprende tutti quelli che vivono in quella casa, bambini inclusi; due nomi indicano due persone. Scrivete le buste a mano, con calma e in bella grafia.
| Chi invitate | Come scriverlo sulla busta |
|---|---|
| Una coppia | Gentili Roberto Galli e Silvia Neri |
| Una coppia, in modo più formale | Gentilissimi Signori Galli |
| Tutta la famiglia, bambini compresi | Famiglia Galli |
| I genitori, senza i figli | Gentili Roberto Galli e Silvia Neri, senza «famiglia» |
| Una persona sola | Gentile Laura Bianchi, oppure Gentile Signora Laura Bianchi |
| Chi usa un titolo | Gentile Dott.ssa Laura Bianchi · Egregio Avv. Luca Sala |
| Con accompagnatore | Gentile Laura Bianchi e accompagnatore; meglio ancora i due nomi, se li conoscete |
- Le abbreviazioni sono corrette: Gent.mo per un uomo, Gent.ma per una donna, Gent.mi per una coppia o una famiglia.
- Ai parenti stretti, ai testimoni e alle persone più anziane la partecipazione si consegna di persona, quando possibile; agli altri si spedisce per posta.
- Il bigliettino per il ricevimento va dentro la stessa busta, insieme alla partecipazione.
- Nell’invito digitale la busta è il link: create un link per persona, oppure uno per famiglia, per esempio «Famiglia Galli». Risponde un genitore e nella nota scrive quanti bambini ci saranno.
Galateo delle partecipazioni: quando spedirle e altre regole
- Spedite o consegnate le partecipazioni 2–3 mesi prima delle nozze, 4 mesi se molti invitati devono viaggiare. Il save the date parte 6–8 mesi prima.
- Fissate la conferma 3–4 settimane prima del matrimonio, così avrete i numeri in tempo per la location e il catering.
- Per tradizione il nome della sposa viene prima; sulla partecipazione a due colonne la famiglia della sposa sta a sinistra.
- Scrivete la data per esteso con il giorno della settimana, e l’ora in cui comincia la cerimonia, non quella dell’arrivo.
- Non mescolate le forme: la partecipazione in terza persona, il bigliettino con il «voi», i messaggi agli amici con il «tu».
- Lista nozze e IBAN vanno su un cartoncino a parte o nella pagina digitale, mai sulla partecipazione.
- Chi riceve solo la partecipazione non è tenuto a fare un regalo, anche se un biglietto di auguri fa sempre piacere.
- Fate rileggere nomi, date, orari e indirizzi a due persone prima di stampare o di inviare qualsiasi cosa.
Domande frequenti su testi e frasi per le partecipazioni
Cosa si scrive sulla partecipazione di matrimonio?
In quest’ordine: chi annuncia (i genitori o gli sposi), la formula d’annuncio, i nomi degli sposi, il giorno, la data e l’ora, la chiesa o il Comune con la città e, in fondo, gli indirizzi. L’invito al ricevimento e la richiesta di conferma vanno sul bigliettino.
Che differenza c’è tra partecipazione e invito di matrimonio?
La partecipazione annuncia le nozze e si manda a tutti quelli che volete informare. L’invito, o bigliettino, è il cartoncino più piccolo nella stessa busta che invita al ricevimento: lo ricevono soltanto gli invitati alla festa.
Qual è la formula tradizionale per le partecipazioni?
«Paolo Ferri e Anna Moretti annunciano il matrimonio della figlia Giulia con Marco Conti», con i genitori dello sposo nella colonna di destra e, al centro: «La cerimonia sarà celebrata sabato 12 giugno 2027 alle ore 11 nella Chiesa di San Frediano, Lucca».
Chi deve annunciare il matrimonio: i genitori o gli sposi?
Per tradizione i genitori; oggi sempre più spesso gli sposi stessi, magari «insieme alle loro famiglie». Le due scelte sono corrette: conta che il testo resti coerente dall’inizio alla fine.
Come si chiede la conferma sulla partecipazione?
Con una riga in fondo al bigliettino: «Si prega di confermare la partecipazione entro il 12 maggio 2027», «Gradita conferma entro il 12 maggio» oppure «R.S.V.P.», con un numero di telefono o il link per rispondere.
Quanto tempo prima si mandano le partecipazioni di matrimonio?
Di solito 2–3 mesi prima delle nozze, 4 se molti invitati devono viaggiare. Il save the date si manda 6–8 mesi prima e la conferma si chiede entro 3–4 settimane dal matrimonio.
Si può scrivere l’IBAN sulla partecipazione?
Meglio di no: il galateo vuole lista nozze e IBAN su un cartoncino a parte o nella pagina dell’invito digitale, con una frase gentile e senza cifre, per esempio «Il regalo più grande è avervi con noi. Per chi lo desidera, un contributo al nostro viaggio di nozze».
Come si scrive la busta della partecipazione?
Con i nomi di chi è invitato: «Gentili Roberto Galli e Silvia Neri» per una coppia, «Famiglia Galli» se sono invitati anche i figli, «Gentile Laura Bianchi» per una persona sola. I nomi sulla busta dicono chi può venire.
Si può mandare l’invito di matrimonio su WhatsApp?
Sì, è ormai un’abitudine, soprattutto con chi abita lontano. Mandate a ogni invitato il suo link personale con un messaggio breve, uno per uno, e tenete qualche copia stampata per i nonni.
Quali frasi celebri si possono mettere sulla partecipazione?
Le più amate sono «L’amor che move il sole e l’altre stelle» (Dante, Paradiso XXXIII), «Omnia vincit amor» (Virgilio) e, per il matrimonio in chiesa, «Mettimi come sigillo sul tuo cuore» (Cantico dei Cantici 8,6). Basta una sola riga, con l’autore giusto.
